| Tips
& tricks
I
segnali subacquei
È necessario comunicare sott'acqua tra subacquei
e questi con la superficie. I sistemi di comunicazione in commercio sono
numerosi, tutti costosi ed è richiesto un periodo di prova per
poterli utilizzarli al meglio. Noi che professionisti non siamo ci accontentiamo
di segnalare tra noi e la barca appoggio con semplici gesti spesso utilizzati
nella vita di tutti i giorni. Possiamo usare le mani, una sorgente luminosa
o sonora, una sagola che vincola il sub alla superficie mediante la quale
con opportuni "strattoni" concordati si può ricevere
e trasmettere, questo metodo era in uso tra palombari e occorre, e inutile
dirlo, grande affiatamento, consentendo anche l'ampliamento della gamma
dei segnali prestabiliti. In acque con poca visibilità una fonte
luminosa è utilissima per comunicare, stando alle spalle del proprio
compagno d'immersione ad esempio, con movimenti rapidi della torcia si
può richiamare l'attenzione di chi ci precede, con movimenti circolari
della torcia chiedere al compagno se tutto è OK, così per
la risposta, non bisogna puntare a breve distanza l'illuminatore negli
occhi del compagno, l'unico risultato sarà quello di accecarlo
temporaneamente e mandarvi al diavolo. Anche i suoni sono usati per richiamare
l'attenzione di chi ci sta vicino, alcuni portano in immersione dei piccoli
cilindri in metallo con all'interno una sfera, muovendo energicamente
il contenitore si produrrà un suono, personalmente lo trovo irritante
come sistemare un elastico con fissata una pallina di plastica, battuta
con forza sulla bombola. Utile portare con se un fischietto per richiamare
l'attenzione in superficie, è fissato al corrugato del jacket.
Segnali
con cima guida
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1 |
segnale lungo |
- attenzione messaggio in arrivo
- sono pronto a ricevere messaggio
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2 |
segnali lunghi |
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3 |
segnali lunghi |
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4 |
segnali lunghi |
- recupera imbando cima guida
- attenzione la cima guida è in forza, dare un po' d'imbando
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5 |
segnali lunghi |
- sono arrivato (ho trovato) sul posto di lavoro
- ho iniziato il lavoro
- ho completato il lavoro
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1 |
segnale breve |
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serie
(sup. 5) |
segnali brevi |
- emergenza: necessito soccorso immediato, recuperatemi
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Segnali
d'immersione
segnali
di superficie
Calcolo
del consumo dei gas
Fondamentale
per la pianificazione è calcolare quanto gas occorre per portare
a termine una immersione, discesa, permanenza sul fondo, eventuale decompressione,
immergendosi con un compagno si dovrebbe calcolare anche il consumo di
gas per una una situazione critica nella quale l'amico abbia bisogno del
nostro gas in ogni fase dell'immersione. Un subacqueo con una certa esperienza
dovrebbe conoscere il proprio consumo d'aria, mediamente in superficie
il ritmo di consumo è di 20 litri/min, con poco allenamento, in
affanno, immersi in acque fredde, aumenta grandemente. Come sappiamo il
consumo varia con la profondità, raddoppiando la pressione ambiente
radoppiamo anche la quantità d'aria consumata, avendo una bombola
da 15 litri durerà in superficie 60 minuti, 15 minuti a 30 metri
e 10 minuti a 50 metri.
Con il seguente calcolo avremo come risultato i litri di gas occorrenti
a una data quota: immersione a 40 metri con una permanenza di 15 minuti:
20
(litri/min.) X 5 (ATA) X 15 (min.) = 1500
in
superficie avremo questi consumi:
20
(litri/min.) X 1 (ATA) X 15 (min.) = 300
Autonomia
di una bombola
per
calcolare l'autonomia di una bombola di 20 litri:
C = |
capacità delle bombole |
P = |
pressione di carica delle bombole |
ATA = |
prof. di immersione espresse in atmosfere assolute |
V/min. = |
volume di aria ventilata al minuto |
esempio:
P = |
200 ATM capacità bombole |
ATA = |
4 (30 metri di profondità) |
V/min. = |
20 litri/minuto |
20 x 200 / 4 X 20 = 50 minuti
per sicurezza va escluso il volume della riserva:
(C x P) - R / P X V/min.
esempio: R = 600 litri
(20 X 200) - 600 / 4 X 20 = 42min. 50*
* il dato intero indica i minuti mentre la frazione rappresenta
i centesimi di ora. Per ottenere i secondi si deve moltiplicare il valore
centesimale per 60 e dividere il risultato per 100.
Parametro
di lavoro
Quando di pensa di effettuare una immersione impegnativa
è utile considerare questi valori da moltiplicarsi per il gas richiesto.
a riposo = |
1 |
livello di attività leggero = |
1.5 |
livello di attività moderato = |
2.0 |
livello di attività pesante = |
3.0 - 5.0 |
Profondità
media
Per conoscere i consumi dei gas in risalita:
profondità massima + profondità
della 1a tappa / 2 = prof. media
questi calcoli vanno effettuati per tutti i gas che si utilizzeranno
nella immersione.
La quantità di gas disponibile per ogni sub, dovrebbe
essere tale da consentire la respirazione di entrambi i subacquei in caso
di necessità. È buona regola utilizzare la "regola
dei terzo" introdotta dagli speleosub è ottima per immersioni
che prevedono penetrazioni impegantive: un terzo del gas disponibile viene
utilizzato per la penetrazione/avanzamento un terzo per l'uscita, e un
terzo da usarsi solamente per le emergenze. Questa regola è penalizzante
se non si prevede una penetrazione complessa e non è obbligatorio
uscire da un'unico punto, allora un compromesso è raggiungere la
prima tappa di decompressione con l'ultimo terzo di gas iniziale anziché
raggiungere la superficie se non si sono riscontrati problemi.
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