Il
GPS
Il GPS acronimo di Global Positioning System
da alcuni anni è diventato uno strumento potrei dire indispensabile
per la navigazione da diporto. Seguendo le indicazioni fornite dallo strumento
si arriva al luogo stabilito con un margine d'errore davvero minimo. Anche
per gente come noi che predilige il lago il GPS è utilissimo; vogliamo
ritrovare con certezza un relitto, una parete, una conformazione rocciosa
particolare ? stiamo navigando di notte? niente paura il nostro amico
ci guiderà al posto desiderato. Vogliamo che il nostro compagno
ci segnali per tempo zone con basso fondale da evitare accuratamente,
oppure gettata l'àncora ci avverta che la stessa sta arando? lui
fa questo e molto molto altro. Vorrei nelle seguenti righe spiegare come
si è giunti a questa tecnologia alla portata oramai di tutte le
tasche. In internet ho trovato molti documenti che trattano questo affascinante
argomento, cercherò di farne un riassunto. Prima però vorrei
spiegare come utilizzo questo strumento: anzitutto il mio GPS Garmin non
è cartografico utilizzandolo al lago non vedo questo bisogno. Per
i più esigenti che necessitano della cartografia spendendo 150
- 200 euro in più, si troveranno caricata nella memoria del GPS
cartografia stradale non adatta per questo utilizzo, non esiste cartografia
marina per superfici lacustre così piccole, è meglio preparare
una carta digitalizzata poi con software, alcuni freeware altri shareware
caricare la mappa nella memoria dello strumento. Il primo passo è
procurarsi delle carte del lago di Como, dopo lunga ricerca le ho trovate
in una fornita libreria: VEL
con sede a Sondrio, si possono trovare carte di tutto il mondo e di tutti
i tipi. Pochi anni fa le camere di commercio di Como e Lecco hanno distribuito
gratuitamente una carta nautica del lago di Como; va bene se vogliamo
vedere dove sono ubicati i vari paesi sulle sponde del lago o conoscere
l'accesso a un porto turistico, la batimetria e la direzione dei venti,
a questa pagina del sito
vedrai i quadri d'insieme della suddetta carta.
È vero ch'è riportata la griglia con latitudine e longitudine
ma non c'è nessuna possibilità di calibrare questo tipo
di carta, ho acquistato delle carte di produzione svizzera edite da Swisstopo
sono composte da tre fogli e copre l'intero bacino, la scala della mappa
è di 1 : 50000 buone carte d'avvero:
foglio 1 |
Roveredo |
n° carta |
277 |
foglio 2 |
Menaggio |
n° carta |
287 |
foglio 3 |
Como |
n° carta |
297 |
hanno il reticolo per l'utilizzo del GPS - map datum WGS 84 - io ho scelto
un'altra via; ho impostato il reticolo svizzero - datum geodetico CH 1903
utilizzato per queste mappe nel mio strumento, questo passo è necessario
per riportare correttamente la posizione sulla carta. Armarsi di pazienza
e con lo scanner possibilmente in formato A3 digitalizzare i fogli,
la risoluzione che consiglio è 200 DPI poi con un programma per
foto ritocco esempio photoshop ricomporre i fogli acquisiti e creare un'unica
mappa, salvare il tutto in formato compresso *.jpg, *.png vanno bene,
ridurre il numero dei colori per contenere le dimensioni del file, per
allineare i fogli usare il reticolo, attenzione a non stirare i singoli
fogli, l'immagine deve mantenere il giusto rapporto in caso contrario
quando saranno riportati i waypoint scaricati dal GPS non corrisponderanno
sulla carta, secondo passo da compiere è acquistare un programma
per porter calibrare e successivamente usare la mappa digitalizzata, io
utilizzo OziExplorer
ideato da un australiano è veramente ottimo si possono creare rotte,
aggiungere waypoint e molto ancora, caricate tutto nel nostro apparecchio
sono pronte all'uso, ovviamente è possibile scaricare i dati che
abbiamo acquisito per vederli riportati sulla nostra mappa. maggiori informazioni
si possono ricavare dal forum
di Ozi. Nel sito sahara.it
indirizzi di siti dove è possibile prelevare programmi che consentono
di caricare la nostra amata mappa nel GPS, e le tecniche per arrivare
al risultato finale. il procedimento sembra complesso, forse è
vero, ma quello che occorre è tanta pazienza e se l'esito non arriva
al primo colpo non disperare, cercare il possibile errore e riprovare,
alcuni programmi sono in lingua inglese ma dagli appositi forum si troverà
sempre qualcuno disposto a darci una mano. In queste righe non ho certo
esaurito questo vasto argomento, ho dato, voglio sperare, qualche utile
informazione per cominciare il lavoro.
Nelle righe seguenti, per chi volesse conoscere il funzionamento a grandi
linee del GPS, ho riportato alcune informazioni ricavate da internet.
Introduzione
al GPS
NAVSTAR GPS acronimo di NAVigation Satellite Time And Ranging Global
Positioning System, sistema di posizionamento globale. L'idea prese forma
nel 1940, finanziato dal dipartimento della difesa statunitense - DoD
per scopi puramente militari. Il primo satellite venne messo in orbita
nel 1978. L'idea base era di aumentare la precisione dei missili senza
avere alcuna guida elettronica sull'obbiettivo o nelle immediate vicinanze
ed eliminando complessi e lunghi calcoli balistici. L'impiego di denaro
pubblico è stato immenso: 28000 miliardi di vecchie lire più
400 milioni di euro annuali per la gestione da terra. Per anni il governo
statunitense ha inserito volutamente un errore nella precisione - SA Selective
Availability - di oltre 100 metri nell'utilizzo civile. Solamente nel
maggio 2000 il presidente Bill Clinton acconsentì anche per le
forti pressioni delle case automobilistiche americane che videro in questo
sistema un grosso
affare; il navigatore satellitare. Da questo punto in poi il GPS ebbe
una crescita vertiginosa in tutti i settori civili avendo con l'eleminazione
della SA un grado di precisione di 10 - 15 metri. Il sistema globale di
posizionamento è completamente gratuito per quanto riguarda il
canale L1 - trasmissione in chiaro, mentre il canale L2 è utilizzato
dai militari e il segnale è criptato. Con particolari accorgimenti
tecnologici terrestri chiamati W.A.A.S. ovvero Wide Area Augmentation
System disponibile per ora solo negli Stati Uniti il grado di accuratezza
può raggiungere i 3 - 5 metri.
Nell'anno 2004-2005 l'amministrazione Bush per aumentare la sicurezza
nazionale dopo i tragici atti terroristici avvenuti negli anni precedenti
ha autorizzato il dipartimento della difesa a realizzare un dispositivo
in grado di spegnere l'intera costellazione dei satelliti in
brevissimo tempo.
composizione
del sistema GPS
Il sistema GPS è composto da tre sezioni:
- i satelliti
- il sistema di controllo
- gli utenti
I
satelliti
La costellazione GPS è composta da 27 satelliti,
24 operativi tre sono di latenti, disposti su sei orbite inclinate di
55° rispetto all'equatore. Su ogni orbita sono presenti quattro satelliti
più uno di rispetto, all'altezza varia da 18000 KM a 22000 KM con
una vita operativa di sette anni.
Il progetto è stato portato a termine nel 1994 con tutti i previsti
satelliti operativi. Ogni satellite ha installato a bordo:
- un orologio atomico di estrema precisione
- un computer di bordo
- un sistema di trasmissione radio a onde ultra corte
- un sistema di controllo e assetto
Il
sistema di controllo a terra
Questo fantastico sistema di posizionamento, richiede una
serie di centrali di controllo collegate tra loro via radio I compiti
delle stazioni sono:
- tenere sincronizzati gli orologi atomici dei satelliti
- controllare le loro orbite
- controllare lo stato di salute
Per la loro precisione è importante conoscere l'esatta posizione,
se l'orbita varia a causa delle attrazioni della luna, del vento solare
o altri fattori, la stazione di controllo riposiziona il satellite nell'orbita
prestabilita.
La stazione principale - master station - di trova a Colorado Springs
- USA - le altre si trovano rispettivamente alle isole Hawai, isola di
Ascenson, - isola britannica situata nell'oceano atlantico a sud dell'equatore
- Diego Garcia -isola dell'arcipelago delle Ciagos territorio britannico
d'oltre mare a sud delle isole Maldive e l'atollo di Kwajalein nell'arcipelago
Marshall, oceania.

orbite
dei satelliti
La
sezione utente
È rappresentato dal ricevitore dell'utente, che basa
il suo funzionamento sulla misura del tempo di percorrenza del segnale
trasmesso dall'satellite fino al ricevitore dell'utente a terra.
Ogni satellite trasmette un messaggio codificato tramite il suo nome
questo messaggio chiamato almanacco contiene i dati relativi alle orbite
dei satelliti - effemeridi - e altre informazioni. Il ritardo del satellite
e l'orologio del ricevitore GPS da' il tempo di percorrenza del segnale
dall'antenna del satellite all'antenna del ricevitore basato a terra.
Questa misura, riferita a un solo satellite darebbe un grosso errore,
pari a qualche centinaio di chilometri; se però ripeto questa operazione
di misura su più satelliti - tre almeno per un posizionamento LAT.-LONG.
quattro se voglio conoscere l'altezza del punto in cui mi trovo.
Una conferma della bontà di questo progetto è provato dal
fatto che la costellazione di satelliti ha superato brillantemente una
tempesta magnetica che ha colpito la terra negli anni 2002 - 2003, per
una eccezionale attività delle macchie solari.

Galileo
L'ente spaziale europeo lavora da qualche anno al proprio
sistema di posizionamento satellitare denominato Galileo. I tempi per
l'entrata in funzione del sistema continuano ad allungarsi nel tempo,
ora si prospetta il 2011. Questo sistema è bene dirlo subito non
sarà gratuito, i codici sono criptati ma lo scienziato statunitense
Mark Psiaki della Cornell university ha annunciato di avere craccato
l'algoritmo di criptazione. Questo gesto non è del tutto immotivato,
il sistema americano è completamente gratuito a disposizione di
tutti e con il passare del tempo sempre più preciso, a tale proposito
è previsto implementazione di altri due canali civili. Nella immagine
sottostante si può notare la maggiore precisione che raggiungerà
in un futuro non troppo lontano. Il consorzio Galileo ha ribadito che
non renderà pubblici i parametri di accesso, irritando la comunità
scientifica sostanzialmente per due motivi: il sistema satellitare è
visto come un bene di pubblica utilità dove l'utilizzo primario
è orientato alla sicurezza di persone e beni. Questo progetto è
in buona parte finanziato da enti privati e forse - questa è la
mia idea dopo aver appreso la notizia - vogliono in parte rifarsi delle
spese affrontate.
Glonass
Un sistema simile al GPS GLONASS - GLObal NAvigation Satellite
System - messo in piedi dall'ex Unione sovietica, il primo satellite venne
lanciato nel mese di ottobre 1992, il ventiquattresimo e ultimo della
costellazione venne messo in orbita nel 1997, negli anni successivi con
la grave crisi economica decadde lentamente tutto il sistema, ma nel 2002
migliorando l'economia interna si mise mano nuovamente al progetto con
l'invio nello spazio di 18 satelliti entro l'anno 2007 e i restanti 6
entro il 2010, sono posizionati su tre orbite circolari, ogni satellite
completa l'orbita in 11 ore e 15 minuti. In internet è presente
un sito in lingua italiana ricco di informazioni: www.glonass.it
Beidou
1
La Cina, a partire dall'anno 2000 sta realizzando un proprio
sistema di localizzazione chiamato Beidou1, il funzionamento è
completamento diverso, si basa solamente su 4 satelliti geostazionari
e il ricevitore rispetto agli altri sistemi che non trasmette nulla, in
questo caso invia un potente segnale alle antenne riceventi dei satelliti.
In futuro è prevista la messa in orbita di 35 satelliti che somiglieranno
nel funzionamento al sistema statunitense russo, ed europeo. Maggiori
informazioni a questo sito.
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