Acqua marcia 19/10/2003 Questo è sicuramente un periodo d'oro, dopo il
ritrovamento e recupero alcuni mesi addietro della moto Honda CBR -
vedi articolo in questa pagina - ora è la volta di un Piaggio
Mod. Beverly di 500 cc. Un ringraziamento al fornitore di questo motociclo,
continui pure così.
Da accordi presi il nostro gruppo appoggerà nei fine settimana di luglio e settembre - in agosto tutti al mare per le meritate vacanze! - un gruppo di quattro profondisti e sei assistenti per una serie di immersioni da svolgersi nel ramo di Lecco tra -100 e -140 metri, - tutto quello perso dai sub che frequentano le belle pareti di questo ramo del lago salterà fuori con buona pace di tutti. Queste immersioni profonde fanno parte di un progetto molto più ambizioso che nel periodo autunnale culmineranno con una immersione davvero unica. Non vi resta che seguirci per conoscere gli sviluppi. La prima, svoltasi nelle acque di Lierna il sei luglio ha visto la partecipazione di questi componenti:
Più l'assistenza a bordo di Embolina: Claudio, Pier, Hurco e Massimo col suo fido gommone.
Tutto si è svolto nel miglior modo possibile, nella
prima fase è stata portata in posizione la stazione deco con
i quattro sub addetti alla sicurezza. Due in attesa in superficie, i
rimanenti a tempo debito hanno raggiunto i profondisti per ogni eventuale
problema, a -60 metri. Nella seconda abbiamo portato sul posto i profondisti.
Sono stati raggiunti i -112 metri portando in superficie una maschera
gran facciale, Ocean reef in discrete condizioni, chi l'avesse persa
è avvisato! La configurazione per superare i 110 metri è
consistita in un bibo 15+15 caricato a trimix, un mono da 15 caricato
ad nitrox posto in mezzo al bibo e due mono da 10 caricati a nitrox
ai fianchi dei sub. La prossima immersione è prevista per il
venti luglio. Come d'accordo questa mattina ci siamo recati all'appuntamento
col numeroso gruppo che ci attendeva ai pontili di Olcio, tutti erano
giunti sul posto con notevole anticipo per scaricare, assemblare, e portare a bordo di Embolina
tutta l'attrezzatura per effettuare l'immersione oltre i cento metri
programmata. Finalmente dopo non poca fatica alle ore 10.30 abbiamo
lasciato l'ormeggio diretti alla parete della vicina galleria. Come
l'immersione precedente l'aiuto del gommone per il trasporto delle bombole
di fase è stato utile, un sentito grazie a Massimo, proprietario
del mezzo di trasporto!. Calato in acqua la stazione deco i quattro
profondisti hanno cominciato la discesa che li ha portati in breve tempo
alla profondità massima di 105 metri.
Foto destra: Hurco sul tetto di Embolina.
La configurazione delle varie bombole ha ricalcato l'immersione precedente; un bibo 15+15 trimix, un mono da 15 litri nitrox più due mono da 10 contenenti i gas destinati alla decompressione. Sotto riportiamo la tabella usata per la deco, volutamente sono stati omessi le percentuali dei vari gas.
Su Embolina erano presenti per l'assistenza, Claudio, Pier, Silvia e Guido, in acqua vicino alla stazione deco c'era Roberto che al tempo stabilito è andato verso i profondisti per condurli al punto della decompressione, tutto si è svolto in maniera esemplare, al termine di questa fatica immane, col sole che ci abbrustoliva lentamente ma inesorabilmente, abbiamo raggiunto il sospirato pontile dove scaricato il materiale ci siamo concessi finalmente un po' di riposo, scambiandoci le nostre opinioni sulla dura giornata appena conclusasi e gustandoci una buona birra fredda.
Terza uscita per Embolina oggi straripante come
non mai,
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