| Un mollusco che si può notare nelle nostre immersioni è un gasteropode della famiglia dei viviparidi, viviparus Contectus, vive in pochi metri d'acqua, di taglia media, sottile a sei sette anfratti. La colorazione della conchiglia è giallastra con tre, quattro bande di colore rosso cupo, che possono essere fuse o mancare del tutto. Il corpo è di colore scuro con due lunghi tentacoli, dei quali quello destro, del maschio è più tozzo e funziona da organo copulatore. Misura 4 - 6 cm. I gasteropodi, con oltre 80.000 specie, costituiscono la classe più numerosa e l'unica adattatasi a vivere, oltre che nel mare, come tutti i molluschi, e in acqua dolce, come alcuni bivalvi, anche nel terreno.
Questo mollusco bivalve, Dreissena polimorfa
è presente sin dal 1969 nel bacino del lago di Como. Ricerche
condotte a riguardo hanno evidenziato un aumento della trasparenza dell'acqua
e una diminuzione del tenore di fosforo e nitrati dove si formano colonie
di Dreissena. Questo piccolo ma invadente mollusco riesce a
filtrare 750mm. di acqua al giorno
È presente nelle nostre acque un secondo bivalve, noto anche come "mitile di acqua dolce" appartenente al genere Unio che si è adattato a vivere nelle zone dove il sedimento è ricco di detriti organici. Sono delle grosse conchiglie di colore giallo chiaro striato di un verde cupo. L'organismo racchiuso è privo di occhi e zampe, una sottile pellicola di tessuto ricopre gli organi interni. L'unica sporgenza è un tubicino che fluttua nell'acqua, si tratta di un sifone col quale l'aspira per trarre ossigeno per la respirazione e le particelle di sostanze organiche di cui si nutre, l'acqua viene poi espulsa all'esterno attraverso una apertura esalante. Con la loro attività di filtraggio eliminano materiali in sospensione rendendo l'acqua pulita. Ogni individuo è in grado di filtrare oltre quaranta litri di acqua all'ora. I bivalvi sono così chiamati per il fatto che presentano una conchiglia suddivisa in due parti dette appunto valve; sono anche detti acefali in quanto sprovvisti di capo diferenziato, o pelecipodi perché molti di essi hanno il piede a forma di scure, atto a scavare nella sabbia o nel fango. I Bivalvi possono avere le due valve simmetricamente uguali (equivalvi) oppure differenti (inequivalvi).
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